Convegno Carlo De Grunembergh

325 anni fa come oggi, il 3 Febbraio 1696 all’età di sessant’anni concludeva la sua vita a Messina il grande ingegnere militare fiammingo Carlos de Grunembergh. 

Progettista del sistema di fortificazioni in diverse città della Sicilia, anche Augusta custodiamo la magnificenza della sua opera che si esprime in particolare con l’imponente Porta di Terra detta genericamente “Porta Spagnola”.

Grunembergh aveva scelto come nuova patria la città dello Stretto dove era conosciuto anche come uomo pio e caritatevole, in quanto elargiva ampi donativi ad orfani, poveri e nobili decaduti. Essendo cavaliere di Malta, il suo funerale si tenne nella chiesa granpriorale di San Giovanni di Malta, ove fu pure sepolto alla presenza dell’intero Capitolo Melitense. Fecero da picchetto al feretro i membri dell’Ordine: fra don Raimondo Moncada, fra don Giovanni Stagno, fra don Francesco Ruffo e fra don Petro Platamone. Presente insieme a tanti altri cavalieri il Luogotenente del Gran Priore fra don Andrea Di Giovanni dei Marchesi del Sollazzo. Il suo sepolcro, insieme a tanti altri, è stato travolto dalla furia del terremoto del 1908 e dalla ricostruzione.

Verrà ricordato la prossima settimana con un apposito convegno promosso dall’Associazione Aura con il patrocinio dell’Assessorato Regionale per i Beni Culturali ed Identità Siciliana. Con piacere anche il Comune di Augusta ha patrocinato l’importante iniziativa culturale con una specifica relazione dell’assessore alla cultura Giuseppe Carrabino.

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