Matrimoni
A chi è rivolto
Cittadini maggiorenni
Descrizione
Trascrizione matrimoni cattolici ed acattolici. Celebrazione ed iscrizione matrimoni civili. Trascrizione atti di matrimonio provenienti da altri Comuni e dall'estero. Annotazioni relative agli eventi riguardanti il matrimonio. Separazioni consensuali, richieste congiunte di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio o modifica delle condizioni di separazione o di divorzio innanzi all'ufficiale dello stato civile
Come fare
Tutti i cittadini maggiorenni e di stato libero possono contrarre matrimonio.
Il primo adempimento da compiere è la prenotazione per eseguire la pubblicazione di matrimonio presso l'Ufficio Matrimoni dello Stato Civile del Comune dove è residente uno degli sposi.
La richiesta deve essere sottoscritta o da entrambi gli sposi o da uno solo di essi o da persona che né ha avuto speciale incarico.
Le pubblicazioni devono essere richieste all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due sposi e verranno, contestualmente eseguite, anche nel Comune di residenza dell'altro futuro sposo/a.
Documenti
Cosa serve
Documenti da esibire:
- documento d'identità, in corso di validità, più la fotocopia dello stesso
- codice fiscale e fotocopia dello stesso, di entrambi gli sposi
Se trattasi di un matrimonio con rito religioso va esibita anche la richiesta di pubblicazione, precedentemente eseguita e rilasciata dalla chiesa di appartenenza di uno degli sposi.
Tempi e scadenze
L'atto di pubblicazione rimane affisso alla Casa Comunale per otto giorni consecutivi ed il matrimonio non può essere celebrato prima del quarto giorno successivo alle pubblicazioni.
Se il matrimonio non viene celebrato entro 180 giorni successivi alle pubblicazioni, le stesse, si considerano come non avvenute.
Costi
Occorre presentarsi con:
- n. 1 marca da bollo da Euro 16,00 per l’atto di pubblicazione;
- n. 1 marca da bollo da Euro 16,00 se uno degli sposi è residente fuori da questo Comune;
- n. 1 marca da bollo da Euro 16,00 se gli sposi intendono celebrare matrimonio civile o culti acattolici fuori da questo Comune;
- Euro 0,26 per l’eventuale rilascio del Libretto Internazionale di Famiglia.
Ulteriori informazioni
SCELTA DEL REGIME PATRIMONIALE
La scelta del regime patrimoniale di SEPARAZIONE DEI BENI (art. 162 c.c.) o la scelta della legge applicabile ai rapporti patrimoniali (art. 30 legge 218/95) può essere dichiarata nell’atto di celebrazione del matrimonio previo opportuno preavviso:
- all’Ufficio di Stato Civile nel caso di matrimonio civile;
- al Parroco o al Ministro di Culto nel caso di matrimonio religioso.
In mancanza della dichiarazione di scelta, il regime cui sono sottoposti per legge i rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della COMUNIONE DEI BENI (art. 159 c.c.).
Resta salva comunque, la possibilità di stipulare convenzioni matrimoniali per atto pubblico, in qualsiasi momento, sia prima che dopo la celebrazione del matrimonio. In questo caso è il notaio, che trasmette l’atto al Comune dove è avvenuto il matrimonio, per l’annotazione e la conseguente certificazione.
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Ufficio Stato Civile
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0931 980111
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