COMUNE DI AUGUSTA      

Provincia di SIRACUSA

 

SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE

 

      

 

 

Informazione ai cittadini sul rischio industriale

 

 

 

SCHEDE INFORMATIVE

D.L. 334/99

 

 

 

 

 

 


 

 

D. Lgs. 334/99

“NORMATIVA SEVESO II”

 

 

Il decreto legislativo n. 334/99 relativo al “controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose” ha recepito integralmente le disposizioni in materia di informazione della popolazione sul rischio di incidente rilevante contenute nella Legge 137/97 (art. 1, comma 11) ai sensi della quale fu pubblicata, nel 1997, la prima parte di questo manuale, già distribuita ai cittadini residenti in prossimità degli impianti industriali localizzati sul territorio di Augusta.

 

Le disposizioni vigenti individuano i Sindaci dei comuni ove sono localizzate le industrie a rischio di incidente  rilevante, precisi obblighi e competenze, ed in particolare la diffusione e l’aggiornamento delle informazioni dirette alla popolazione riguardante la tipologia del rischio e le misure di mitigazione del danno conseguente.

 

 Il Comune di Augusta con questo manuale continua ad adempiere a tale compito cercando di offrire contenuti più incisivi al fine di sollecitare un maggiore livello di consapevolezza del rischio nella comunità interessata e, nel contempo, ad informare che la salvaguardia della salute pubblica è garantita anche da una puntuale ed efficace pianificazione dell’emergenza esterna agli impianti, curata dai Comuni interessati e dalla Prefettura di Siracusa.

 

Va comunque ribadito che la probabilità di accadimento di un incidente chimico rilevante, cioè in grado di produrre danni alla popolazione e all’ambiente, è piuttosto bassa. La legge prevede obblighi per il fabbricante in materia di sicurezza degli impianti e per le autorità pubbliche in materia di sorveglianza e controllo delle attività a rischio, finalizzati in prima istanza, a prevenire il verificarsi dell’incidente e, nel caso, a limitarne le conseguenze dannose attraverso la pianificazione e la gestione dell’emergenza esterna.

 

ZONE DI PIANIFICAZIONE

 

 Il Piano di Emergenza Esterna (PEE) predisposto dal Prefetto è l’atto formale con cui si organizza sul territorio la risposta tempestiva ed efficace ad una emergenza scaturita dal verificarsi di un eventuale incidente rilevante. Nel PEE, attraverso specifici calcoli, vengono delimitate le zone che potrebbero essere interessate dall’evento incidentale presso gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante. La differenziazione di tali zone è riconducibile all’intensità dei danni che la popolazione potrebbe subire.

 

Nella cartina allegata è riportata la mappa topografica dei siti industriali con l’indicazione delle tre zone:

 

1 – di sicuro impatto (per i siti industriali del Comune di Augusta tale zona è circoscritta all’interno dell’area dello stabilimento)

2 – di danno

3 – di attenzione

 

 Per ciascuna di queste zone, il PEE prevede misure atte a proteggere i cittadini e l’ambiente.

 

 


 

 

AREA POLO INDUSTRIALE AUGUSTA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

INCIDENTI POSSIBILI E LORO EFFETTI

 

Secondo le caratteristiche delle sostanze utilizzate nei cicli produttivi o immagazzinate nei depositi degli impianti industriali possono verificarsi tre tipologie di eventi incidentali:

 

-          INCENDIO (SOSTANZE INFIAMMABILI)

-          ESPLOSIONE (SOSTANZE ESPLOSIVE)

-          NUBE TOSSICA (SOSTANZE CHE SI LIBERANO ALLO STATO GASSOSO)

 

I diversi tipi di eventi prefigurano situazioni di rischio differenti tra loro per gli effetti che possono produrre sull’uomo, sull’ambiente, sulle strutture e gli edifici presenti sul territorio coinvolto. Le sostanze chimiche coinvolte possiedono caratteristiche chimico-fisiche e tossicologiche che possono in caso di incidente nell’impianto, produrre conseguenze dannose per la comunità ed il territorio. La gravità degli effetti di un incidente dipende dalle modalità attraverso cui avviene l’esposizione. A tal fine un parametro importante è ad esempio la distanza dal luogo dell’incidente nonchè le misure di mitigazione e di protezione adottate.

 

Secondo il tipo di incidente e le caratteristiche della sostanza coinvolta, gli effetti che si possono verificare sugli esseri viventi possono essere del tipo descritto:

 

-   Effetti dovuti al calore e ai fumi della combustione (ustioni, danni alle vie respiratorie, intossicazione)

-   Effetti dovuti alle onde d’urto provocate da un’esplosione anche con lancio a distanza di materiale (traumatismi)

-  Effetti dovuti ad intossicazione acuta procurati da inalazione, ingestione o contatto con la sostanza (malessere,                              lacrimazione,nausea, difficoltà respiratorie, perdita di conoscenza e, a seconda della gravità dell’esposizione, anche effetti letali).

 

Gli effetti che si possono verificare sull’ambiente sono legati alla contaminazione del suolo, dell’acqua e dell’atmosfera da parte delle sostanze rilasciate.

 

Gli effetti che possono verificarsi sulle cose riguardano danni alle strutture (crollo di edifici o parti di edifici, rottura di vetri, danneggiamento degli impianti, ecc. )

 

Gli effetti sulla salute umana in caso di esposizione a sostanze tossiche rilasciate nell’atmosfera durante l’incidente variano a seconda delle caratteristiche delle sostanze, della loro concentrazione, della durata d’esposizione e della dose assorbita.

 

Conoscere tali aspetti è la premessa indispensabile per ridurre ai livelli più bassi possibili il rischio impedendo danni alla salute. Le istituzioni locali che operano con finalità di protezione civile sul territorio (Comune, Prefettura e Provincia) provvedono costantemente ad assicurare i migliori standard di sicurezza per la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente coadiuvati dal gestore degli impianti che deve rispondere ad una serie di requisiti di legge per assicurare il massimo della sicurezza sia all’interno che all’esterno dello stesso.

 

 

SISTEMI DI ALLARME

 

Il Comune di Augusta sta predisponendo un progetto per  un impianto di allertamento acustico alla popolazione per il rischio industriale. Il sistema di allarme prevede l’installazione, all’esterno del perimetro del polo chimico industriale, di 5 pali-torre alti 30 metri alla cui sommità saranno collocate sirene acustiche di elevata potenza in grado di allertare, in caso di incidente, la popolazione residente nelle vicinanze del polo chimico di Augusta

 

 

 

 

MODALITÀ DI ALLARME E DI CESSATO ALLARME

 

ALLARME

VERRÀ DIFFUSO CON 1 SEGNALE CONTINUO DI SIRENA: TALE SUONO INFORMA LA POPOLAZIONE CHE L’INCIDENTE VERIFICATOSI ALL’INTERNO DELLO STABILIMENTO STA COINVOLGENDO I CENTRI ABITATI E CHE TUTTI I CITTADINI RESIDENTI DOVRANNO ADOTTARE COMPORTAMENTI E PRECAUZIONI PER PROTEGGERE IL PROPRIO CORPO, PER PREVENIRE E LIMITARE SOPRATTUTTO I DANNI ALLE VIE RESPIRATORIE E AGLI OCCHI

 

CESSATO ALLARME

VERRÀ DIFFUSO CON 3 SEGNALI DI SIRENA INTERVALLATI DA BREVI PAUSE

 

 

 

LE MODALITA’ ESATTE DI EMISSIONE DEI SEGNALI DI SIRENA SARANNO OGGETTO DI SPECIFICA INFORMAZIONE ANCHE ATTRAVERSO ESERCITAZIONI .

 


 

AL SEGNALE D’ALLARME

1 segnale continuo di sirena

rifugiarsi al chiuso

 

chiudere porte e finestre con nastro adesivo

 

sintonizzarsi sulle emittenti radiotelevisive locali

 

 

non telefonare, per non sovraccaricare le linee

non fumare, spegnere le fiamme libere, non usare gli ascensori, spegnere i condizionatori sigillando le prese d’aria

 

non andare a prendere i bambini a scuola, non recarsi sul luogo dell’incidente

 

 

 

I

 

 

 

 

 

 

IN CASO DI PROPAGAZIONE DI UNA NUBE TOSSICA, RESPIRARE ATTRAVERSO UN PANNO BAGNATO;

 

ALL’ORDINE DI SGOMBERO RECARSI A PIEDI NELLE DIREZIONI INDICATE DALLE AUTORITÀ

 

 

AL SEGNALE I CESSATO ALLARME

3 segnale continuo di sirena

 

 

aprire le finestre e aerare tutti i locali compresi gli scantinati, i seminterrati e l’interno dell’auto

 

portarsi all’aperto

eseguire le disposizioni delle autorità

 

 

Soccorri chi si trova in difficoltà

 

 

ORDINE DI RIFUGIARSI AL CHIUSO (impartito dall’autorità competente)

 

 

Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale:

Ø       Presenza di poche aperture;

Ø       Posizione di un piano elevato;

Ø       Ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio dell’agente tossico;

Ø       Ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio dell’agente tossico;

Ø       Disponibilità di acqua;

Ø       Presenza di un mezzo per la ricezione delle informazioni (radio, televisione, telefono);

 

·           Nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre;

 

 

ORDINE DI EVACUAZIONE (IMPARTITO DALL’AUTORITÀ’ COMPETENTE)

 

 

MATERIALE DI EMERGENZA PRONTO ALL’USO

 

E’ necessario avere sempre in casa,in un punto noto a tutti i componenti della famiglia, un borsone contenete oggetti di fondamentale importanza in caso d’emergenza. All’interno del borsone bisogna conservare:

 

Inoltre è buona norma inserire dei rotoli di nastro adesivo di largo spessore: potranno essere utili per sigillare porte e finestre nel caso in cui si debba chiudere in casa nell’eventualità di rilascio di una nube tossica.

 

 

 

 

 

 

ELENCO DELLE INDUSTRIE PRESENTI NEL TERRITORIO DI AUGUSTA