13/12/2007

Comunicato stampa a cura del  Dipartimento di Protezione Civile del 12/12/2007

Inizierà a far sentire i propri effetti a partire dalla giornata di venerdì, 14 dicembre, la perturbazione di origine polare che sta per raggiungere l’Italia portando sulle regioni meridionali condizioni di marcata instabilità.
 Per domani, giovedì 13 dicembre, si assisterà ad un primo calo delle temperature su tutta Italia, nel corso della notte saranno possibili gelate anche in pianura. Sulle regioni del medio e basso versante adriatico sono previste deboli nevicate a quote superiori ai 700 – 900 m.s.l. che in serata potranno interessare anche zone collinari, i venti saranno forti e i mari molto mossi.
 Nella giornata di venerdì, 14 dicembre, gli effetti dell’arrivo dell’aria di origine polare saranno più marcati. Infatti, si assisterà ad un ulteriore abbassamento delle temperature, in particolare al centro-sud, che potranno raggiungere valori al di sotto delle medie stagionali con gelate diffuse su tutta Italia. Si prevedono nevicate, anche in pianura, sulle regioni del medio e basso versante adriatico, sulle altre regioni del sud e sulla Sicilia. I venti si intensificheranno ed aumenterà anche il moto ondoso dei bacini centro-meridionali. 
 Persisteranno anche per la giornata di sabato, 15 dicembre, le condizioni di marcata instabilità, le nevicate a quote basse continueranno ad interessare le regioni del medio e basso versante tirrenico, le altre regioni del meridione e la Sicilia, saranno ancora forti i venti e da molto mossi ad agitati i principali bacini del centro sud. Da domenica si assisterà ad una attenuazione della fase perturbata anche se saranno ancora possibili nevicate a quote basse sulle regioni centro meridionali.
Alla luce del marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche per i prossimi giorni si consiglia a quanti hanno comunque in programma spostamenti nelle zone che saranno interessate dalle nevicate di:
• informarsi sulle condizioni del percorso che si intende seguire attraverso i normali canali dedicati; in particolare, telefonando al 1518 del CCISS – viaggiare informati, al Numero Verde 840 04 21 21 del Centro Multimediale della Società Autostrade, ascoltando Isoradio sulla rete autostradale e “Onda Verde” in onda sulle reti radiofoniche Rai e pagina 640 del Televideo RAI;
• verificare le buone condizioni generali del veicolo;
• avere a bordo le catene da montare in caso di effettiva necessità o montare pneumatici da neve;
• usare la massima prudenza, in caso di neve o ghiaccio è necessario per ridurre al minimo il rischio di incidenti;
• moderare la velocità e porre la massima attenzione alle improvvise deviazioni di traiettoria;
• evitare le frenate brusche e utilizzare il freno con dolcezza e a piccoli intervalli;
• è indispensabile aumentare le distanze di sicurezza e usare le marce basse che possono aiutare ad affrontare salite o discese coperte da neve o ghiaccio;
• se è possibile scegliere l’orario in cui affrontare il viaggio, sono consigliabili le ore diurne. Infatti, di notte ed al primo mattino con le temperature più basse, ci sono maggiori possibilità di incontrare tratti ghiacciati;
• prestare particolare attenzione quando si percorrono zone in ombra, vicine ai corsi d’acqua e viadotti esposti al vento dove è più facile che si formino lastre di ghiaccio estremamente pericolose per chi è alla guida;
• evitare l’uso di motoveicoli o biciclette nel caso in cui il manto stradale sia reso particolarmente viscido a causa di neve o formazione di ghiaccio.
 Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione anche mediante la quotidiana pubblicazione sul proprio sito www.protezionecivile.it dei bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e fornendo tutti gli aggiornamenti che si renderanno, con il passare delle ore, disponibili. Inoltre, si procederà con l’eventuale emissione di avvisi di avverse condizioni meteorologiche, qualora le criticità attese lo richiedessero.

22/10/2007

Avviso di condizioni meteorologiche avverse del 20/10/2007

Dalle prime ore di Lunedì 22 ottobre 2007, e per le successive 24 - 36 ore si prevedono:
- Venti forti o di burrasca, dai quadranti settentrionali, sul settore costiero del Friuli Venezia Giulia e Veneto, su Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria,Abruzzo,Sardegna,Lazio,Molise,Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia con rotazione della direzione sulla Sicilia e Calabria da OVEST-NORD - OVEST; Mareggiate lungo le coste esposte al vento.
- Precipitazioni da sparse a diffuse anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità su Sicilia e Calabria.
- Nevicate, deboli o localmente moderate, sulle zone appenniniche, a quote al di sopra dei 600-800 metri sul settore settentrionale; dei 800- 1000 sul settore centrale e dei 1100 - 1300 metri sul settore meridionale.

25/09/2007

Avviso meteo emesso dal Dipartimento della Protezione Civile del 24/09/2007

FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 25 SETTEMBRE 2007
Precipitazioni:
- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche di forte intensità, su Sicilia orientale, Basilicata ionica, Calabria e Puglia centro-meridionale, con quantitativi cumulati elevati;
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche di forte intensità su Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto-Adige, Campania e restanti aree di Basilicata, Puglia e Sicilia con quantitativi cumulati moderati;
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, alta Toscana, Appennino emiliano, Lazio, Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati deboli o localmente moderati.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.
Temperatura: senza variazioni significative.
Venti: forti: di maestrale sulla Sardegna; da ovest-nord-ovest sulla Sicilia occidentale e meridionali sulla Sicilia orientale; localmente forti meridionali sui settori ionici di Basilicata, Calabria e Puglia; forti raffiche durante i temporali.
Mari: molto mosso localmente agitato lo Ionio meridionale e lo Stretto di Sicilia; molto mossi il Tirreno meridionale il Canale di Sardegna. Tendenti in serata ad agitati lo Ionio settentrionale, l’Adriatico meridionale, il Tirreno meridionale ed i mari prospicienti le Bocche di Bonifacio e a molto mossi tutti i restanti bacini italiani.
 

03-09-2007 

Avviso meteo emesso dal Dipartimento della Protezione Civile del 03/09/2007.

Condizioni di forte instabilità con venti forti, temporali intensi anche se di breve durata e sensibile abbassamento delle temperature di almeno 4-5 gradi, queste le condizioni meteorologiche attese per la gran parte dell’Italia nelle prossime ore.

Infatti, sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche per una perturbazione di origine polare che interesserà l’intera penisola.

 A partire da stanotte, e per le successive 24-36 ore, si prevedono precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o temporale di forte intensità e con quantitativi localmente elevati, su tutte le regioni del nord est in estensione alle altre regioni del nord e del centro sud.

I fenomeni, particolarmente significativi sul versante adriatico, potranno localmente essere accompagnati da grandine e frequente attività elettrica.

Inoltre, il generale peggioramento del quadro meteorologico sarà caratterizzato dalla presenza di venti forti che interesseranno tutte le regioni della penisola e che saranno associati anche a mareggiate.

La Sala Situazioni Italia seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture e con le locali strutture di protezione civile. Si raccomanda, comunque, la massima prudenza nella guida nei tratti di strada interessati dalle piogge e dai venti forti, moderando la velocità ed aumentando, quando necessario, le distanze di sicurezza. E’ utile ricordare a quanti prevedono di effettuare attività nautiche di tenersi aggiornati sulle condizioni meteo-marine e di valutare la fattibilità della navigazione programmata rispetto all’atteso peggioramento dello stato del mare e del rinforzo dei venti.
 

29 Agosto 2007

Avviso Meteo: Previsione aumento temperature

Il Dipartimento di Protezione Civile ha comunicato che a partire da Mercoledì e fino a Venerdì  c.m. è previsto una aumento delle temperature e un rinforzo dei venti con conseguente possibilità di ondata di calore e rischio per incendi. Raccomanda di attivare le procedure ed adottare iniziative finalizzate all'informazione alla popolazione e di provvedere ad un attento controllo del territorio per prevenire l'insorgere di focolai d'incendio.